Abbattimento barriere architettoniche: contributi

statali o regionali

Di cosa si tratta

I contributi per effettuare interventi all’interno degli appartamenti o nelle parti comuni dello stabile sono previsti dalla legge 13/89.

E’ necessario presentare la domanda al proprio Comune di residenza allegando il certificato del medico curante che attesti l’handicap.
Nel caso di parti comuni, è necessario il parere dell’assemblea condominiale. Le tipologie di lavori più diffuse sono l’installazione di ascensori, di elevatori, del servo scale, di rampe, bagni, ecc.

Da marzo 2014 presentando la domanda si entrerà automaticamente in due graduatorie “parallele”:

  • una nazionale, finanziata con fondi nazionali, secondo i criteri previsti dalla legge 13/89 (invalidità totale o parziale e data di presentazione della domanda);
  • una regionale, finanziata con fondi regionali, secondo i criteri della invalidità totale o parziale (come per la legge 13) e del valore ISEE del nucleo famigliare del disabile.

Per accedere alle due graduatorie non sono previsti limiti di reddito.

Approfondimenti

www.regione.emilia-romagna.it - contributi per abbattimento delle barriere architettoniche

 

Collegamenti utili:

ultima modifica 20/05/2020 07:19 — pubblicato 20/03/2017 13:55