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--Verbale n. 10, seduta CPO del 27 settembre 2021

Da emendare

VERBALE numero 10 della VI COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ

seduta svoltasi in presenza presso la Sala Consiglio - Residenza Municipale - (via Mazzini n. 4)

Lunedì 27 settembre 2021, ad ore 18,30

Ordine del Giorno:

  1. comunicazioni della coordinatrice;
  2. proposte sulla violenza di genere. Versione definitiva;
  3. varie ed eventuali.

Sono presenti le commissarie: Barelli Giulia, Bellosi Giuditta, Caputo Antonella, Davide Alessandra, Gardenghi Elena, Gioiellieri Veronica, Gioiellieri Virna, Govoni Carla, Grandi Morena, Lapia Elisa, Linguerri Martina, Marcheselli Angela, Monduzzi Sonni, Montebugnoli Marzia, Suzzi Michelle, Rago Luisa, Tarozzi Franca.

Assenti giustificate:

Brini Cristina, Cicognani Federica, Collina Mirella, Mortero Clorinda Alessia, Tampieri Luana, Veronesi Isaura, Virtute Eva

Assenti non giustificate:

Mungo Donatella.

Partecipano le consigliere comunali: Pagliardini Mirella, Sorbello Chiara, Merli Maria Teresa, Chiarini Rebecca, Vella Marinella, Bugani Serena, De Veredicis Anna Pia.

Conduce la seduta la coordinatrice Virna Gioiellieri.

Presente Elisa Spada Assessora alle Pari Opportunità

 

La seduta ha inizio alle ore 18,30.

 

1° punto all’o.d.g:

La coordinatrice Virna Gioiellieri comunica le dimissioni rassegnate dalla commissaria Deanna Dalprato giustificate da motivi personali.

Viene approvato all'unanimità il verbale della Commissione Pari Opportunità del 13 luglio 2021.

La coordinatrice ricorda alle presenti che il 19 ottobre 2021 si terrà un consiglio comunale speciale sul tema dei tumori al seno e che è stata invitata a partecipare a tale evento per portare un saluto a nome della Commissione.

Virna Gioiellieri inoltre sottolinea che, in occasione della rassegna dei 50 anni di vita degli asili e dei 45 anni di vita dei nidi comunali, è stato chiesto alla Commissione Pari Opportunità di gestire il primo pubblico nell’ambito delle iniziative organizzate dal Comune di Imola . L’incontro è previsto il 5 ottobre p.v.. La stessa si propone di fare in quella occasione un excursus storico sul ruolo delle donne per l’istituzione degli asili nido. Chiede inoltre alle commissarie Antonella Caputo e Veronica Gioiellieri di partecipare con un loro intervento- testimonianza vista l’esperienza che stanno facendo in merito.

Interviene Antonella Caputo

Antonella Caputo accoglie l'invito della coordinatrice non solo in quanto mamma e donna che ha frequentato un nido comunale, ma in quanto presidente dell'Associazione Amici del Nido d'Infanzia Scoiattolo A.p.s.. Associazione che da anni si occupa della cultura dell'infanzia e che attraverso i suoi progetti, destinati alle bambine ed ai bambini, ha un rapporto privilegiato con le famiglie.

La commissaria inoltre precisa che la Associazione che presiede sta organizzando un ulteriore evento nell'ambito della stessa rassegna in cui si parlerà della cultura dei nidi e sarà ricordata attraverso il racconto di educatrici ed ex educatrici la figura di Maurizia Gasparetto. In tale occasione, interverranno altresì il Dott. Daniele Chitti, responsabile del servizio infanzia del Comune di Imola e la Dott.ssa Barbara Molinazzi, coordinatrice pedagogica del servizio infanzia del Comune di Imola.

Interviene Veronica Gioiellieri

Veronica Gioiellieri manifesta la sua volontà a partecipare all'evento del 5 ottobre p.v. come mamma che frequenta un nido comunale.

2° punto all’o.d.g:

La coordinatrice Virna Gioiellieri riprende il testo del documento elaborato dalla Commissione in materia di violenza e precisa che le note con sfondo giallo relative alla fattibilità di misure di defiscalizzazione nei confronti delle imprese che si impegnano a favorire il percorso formativo o lavorativo delle donne che escono da un percorso di violenza. Sul punto, la coordinatrice ha consultato la consigliera Bruna Gualandi, già ragioniera capo del Comune. Dalla consultazione è emersa l’esistenza già attiva di riduzioni tributarie da fonte regolamentare. Riporta inoltre che la suddetta consigliera ha sostenuto che l’azione sulla spesa è più semplice e praticabile di misure che comportino mancate entrate di bilancio.

            Virna Gioiellieri, quindi, comunica una nota presentatale dalla consigliera comunale Mirella Pagliardini, la quale propone di introdurre nel documento sulla violenza una integrazione attinente al lavoro e, in particolare, il coinvolgimento delle imprese del territorio sulla sensibilizzazione del tema di genere.

            Interviene Elena Gardenghi

            Elena Gardenghi chiede se i soggetti indicati alla fine del documento sulla violenza elaborato dalla Commissione Pari Opportunità possano essere integrati attraverso il coinvolgimento delle scuole e dei media.

            Interviene Antonella Caputo

            Antonella Caputo precisa che i soggetti richiamati da Elena Gardenghi sono i destinatari delle diverse proposte di cui si compone il documento in discussione e che le scuole e i media in realtà sono già citati e coinvolti in altre parti del testo.

            Interviene Virna Gioiellieri

            Virna Gioiellieri specifica che tale elenco comprende i soggetti maggiormente coinvolti i quali costituiscono una rete permanente. Precisa che le proposte individuate e riportate nel documento della CPO hanno bisogno di un'azione che vede coinvolti diversi soggetti cui sono attribuiti dalla legge compiti specifici. Vi sono poi soggetti che, sebbene non espressamente citati, sono indicati nel documento come soggetti da coinvolgere in base alla natura delle proposte ivi presenti.

            Interviene Carla Govoni

            Carla Govoni chiede un chiarimento in ordine alla equipe specialistica citata alla pagina 5 del documento. La stessa inoltre suggerisce di coinvolgere associazioni sportive che rappresentano, al pari della scuola, forme di aggregazioni.

            Interviene Elisa Lapia

            Elisa Lapia condivide la sua esperienza vissuta recentemente e consistente nell'avere partecipato ad un evento sportivo svoltosi a Roma. Evento che ha permesso di finanziare il percorso di uscita di alcune donne dalla violenza. La stessa, pertanto, riflette sulla opportunità di replicare simili iniziative coinvolgendo le associazioni di carattere sportivo.

            Interviene Alessandra Davide

            Alessandra Davide precisa come l'equipe specialistica sia già emersa al tavolo di contrasto alla violenza della Città Metropolitana di Bologna. Nella raccolta dati dei centri antiviolenza è stata altresì evidenziata la necessità di avere nel proprio distretto un'equipe. Con riferimento ad Imola, non vi è ancora nulla di concreto in merito.

            La commissaria reputa interessante il coinvolgimento delle associazioni sportive pur sottolineando che molte ragazze non sono impegnate nello sport il quale rimane un privilegio per le famiglie più abbienti. Lo sport, pertanto, deve a suo parere essere considerato terreno fertile per tante cose compresa l'educazione al genere.

            Interviene Virna Gioiellieri

            Virna Gioiellieri legge le proposte contenute nel documento sulla violenza redatto dalla Commissione Pari Opportunità e si sofferma su quelle che hanno quale diretto destinatario il Comune di Imola.

            Interviene Giulia Barelli

            Giulia Barelli legge alla commissione la proposta di integrazione pervenuta da parte di Mirella Collina, di inserire nella parte del documento che tratta del lavoro la proposta di «coinvolgere le associazioni  di Impresa del territorio per avviare un percorso di formazione/sensibilizzazione sul tema della violenza di genere nelle Aziende». Aggiunge che una proposta così formulata pare suggerire una formazione nel senso di una diffusione della consapevolezza del tema, della natura e dei segnali della violenza, e che per questo sarebbe più coerente inserire tale proposta nella parte del documento sulla prevenzione.

Interviene Marzia Montebugnoli

Sottolinea che negli ambienti di lavoro occorrerebbe fare formazione in generale, in quanto bisogna fare distinzione tra la formazione alle donne e quella alle donne vittime di violenza. I percorsi formativi sono previsti come diritto alla formazione continua già dai CCNL. Per quanto riguarda la formazione alle donne vittime di violenza, invece,  è necessaria per permettere loro di entrare o rientrare nei luoghi di lavoro costruendo percorsi dedicati analizzando le richieste del territorio: sono quindi percorsi che necessitano eventualmente di progetti ad hoc da costruire come un vestito su misura.

            Interviene Franca Tarozzi

            Franca Tarozzi  ritiene che il documento relativo alla violenza debba avere un indirizzo politico molto forte e le proposte ivi contenute possano essere realizzate se vi è un accordo tra tutti i soggetti da coinvolgere.

            Interviene Virna Gioiellieri

            Virna Gioiellieri risponde a tale osservazione precisando che tale aspetto sarà esplicitato quando il documento verrà presentato alla Giunta comunale. L'intento è quello di chiedere al Comune di Imola di avere un ruolo attivo e non di limitarsi a mere azioni gestionali. La coordinatrice sottolinea che la Commissione Pari Opportunità deve vigilare ed in seguito chiedere conto all'amministrazione comunale su come la stessa agisca o abbia agito nelle diverse sedi. L'auspicio è che il Consiglio comunale si attivi e dialoghi con la Giunta.

             Interviene Franca Tarozzi

            Franca Tarozzi rimarca gli aspetti individuati da Virna Gioiellieri, sottolineando che il referente principale deve essere il Consiglio comunale.

            Interviene Sonni Monduzzi

            Sonia Monduzzi sottolinea l'importanza della prevenzione precisando che il tema della violenza in generale debba contenere e specificare in sé il tema della violenza di genere. La commissaria puntualizza che all'interno delle aziende vi sono figure preposte alla sicurezza e pertanto è necessario formare i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) al fine di garantire la prevenzione negli ambienti lavorativi.

            A tal proposito, infatti, la commissaria sottolinea che non sempre una donna riconosce e ha il coraggio di denunciare la violenza. Per questo motivo, sarebbe fondamentale avere persone in grado di individuare e captare determinate situazioni. Fare ciò significa fare prevenzione.

            Interviene Giuditta Bellosi

            Giuditta Bellosi propone l'istituzione di un osservatorio territoriale volto non solo a prevenire ma anche a verificare i dati raccolti, in quanto il tema della violenza è da considerarsi trasversale.

            Per la commissaria è necessario avvicinare e coinvolgere le associazioni che si occupano dei giovani ed elaborare una formazione specifica per i ragazzi attraverso incontri o laboratori. Al fine di realizzare ciò, è altresì opportuno non usare sempre lo stesso tipo di linguaggio, ma adattarlo a seconda dei destinatari.

            Giuditta Bellosi sottolinea l'importanza del coinvolgimento della cittadinanza: essa deve sapere quello che viene proposto così da potere poi verificare se sia stato fatto oppure no. Per questo motivo, la commissaria propone di organizzare un evento con tutti i soggetti citati nel documento elaborato dalla Commissione Pari Opportunità. Occorre, a suo avviso, sensibilizzare su quello che è la violenza di genere, comprendere quale è la situazione di Imola ed esporre le proposte elaborate.

            Giuditta Bellosi infine reputa opportuno un dibattito pubblico.

            Interviene Marinella Vella

            Marinella Vella condivide sia l'intervento di Giuditta Bellosi, sia quanto espresso in merito al coinvolgimento delle associazioni, ma reputa importante arrivare anche ai giovani che non ne fanno parte, come i ragazzi extracomunitari. Per la consigliera è fondamentale formare gli insegnanti che a loro volta si occupano della formazione dei ragazzi. Ragion per cui, occorre sollecitare il Comune ad intervenire sulla scuola.

            Interviene Franca Tarozzi

            Franca Tarozzi sottolinea che occorre dare una veste pubblica all'attività svolta dalla Commissione Pari Opportunità che fondamentalmente rappresenta le donne della città di Imola. Ne deriva che le proposte contenute nel documento sulla violenza di cui si discute vanno presentate alla cittadinanza. Per la commissaria sarebbe opportuno costruire eventi ad hoc rivolti a targets diversi. Sarebbe altresì opportuno costruire un calendario di eventi destinati a scuola, lavoro, associazionismo.

            Franca Tarozzi ribadisce infine che la priorità è presentare il documento sulla violenza elaborato dalla Commissione Pari Opportunità alla città di Imola al fine di mettere in contatto la Commissione stessa con il mondo esterno.

            Interviene Elisa Spada

            Elisa Spada sottolinea come le azioni di sensibilizzazione possono essere rivolte ai centri giovanili con i quali sperimentare linguaggi diversi.

            Secondo l'assessora, la Commissione Pari Opportunità si deve aprire alla città di Imola dal momento che è un organo che è espressione delle donne della città stessa in quanto donne che rappresentano un modo di essere donna nella città. Mettersi in gioco significa aumentare la propria consapevolezza.

            Elisa Spada ritiene che, con riferimento alle proposte contenute nel documento sulla violenza, la Commissione Pari Opportunità è parte di un tutto. L'assessora manifesta il suo vivo interesse a lavorare congiuntamente in quanto dà importanza alla Commissione e conseguentemente al lavoro svolto dalla stessa.

            Elisa Spada inoltre sottolinea il suo impegno a lavorare con il Circondario imolese e con la Città metropolitana. La stessa ricorda quanto fatto ad esempio per le case rifugio: posta l'attenzione sul tema al Circondario, quest'ultimo ha elargito dei residui che il Comune di Imola ha utilizzato per la ristrutturazione delle case stesse.

            Quanto poi al linguaggio, l'assessora sottolinea che presso gli uffici pubblici è stato intrapreso un percorso specifico. Inoltre, con riferimento agli insegnanti, la stessa comunica che sono state contattate delle formatrici per la fascia 0-6 e per la fascia 6-18 al fine di elaborare proposte che verranno inviate alle scuole.

            Elisa Spada riferisce inoltre della collaborazione con la libreria Il Mosaico focalizzata sul tema del linguaggio per i bambini e le bambine e del contatto avuto con esperti e personaggi illustri sui  linguaggi giornalistico, dell'immagine, dei social.

            Interviene Giulia Barelli

            Giulia Barelli, riprendendo il documento sulla violenza, puntualizza che tra le proposte ivi contenute vi è la introduzione di un solo osservatorio con molteplici finalità, diversamente diventerebbe una proposta probabilmente dispersiva di risorse, considerata la situazione circondariale, e con possibili sovrapposizioni.

            Quanto al coinvolgimento delle associazioni, la stessa precisa che nel documento vi è un punto specifico sulla promozione di un linguaggio e di una cultura di genere e non violenti che individua anche questo tipo di associazioni tra i soggetti coinvolti.

            Quanto poi alla presentazione del documento alla città di Imola, ritiene la Commissione Pari Opportunità debba presentare le proposte in primis alla Giunta ed al Consiglio comunali. È corretto istituzionalmente e strategicamente utile alla Cpo, che diversamente rischierebbe di ricevere critiche strumentali. Il coinvolgimento della cittadinanza ritiene debba venire subito dopo, mostrando pubblicamente le proposte presentante alla Giunta in modo da informare e creare consenso intorno ad esse, e impegnare in questo senso l'Amministrazione ad una risposta coerente.

            Quanto infine ad un incontro con il mondo della scuola, Giulia Barelli sottolinea che bisogna agire con cautela se l'idea è quella di presentare il documento con vari "settori" della comunità, in quanto la Commissione non è un organo di governo della città (non ha neppure un'autonomia di portafoglio) e si rischia di creare confusione. Diverso è invece immaginare incontri per conoscere la sensibilità del mondo della scuola, con l'obiettivo di un confronto.

            Interviene Marinella Vella

            Marinella Vella sottolinea come l'Assessora alla Pari Opportunità può intercedere con i dirigenti scolastici.

            Interviene Alessandra Davide

            Alessandra Davide precisa che l'istituzione di un osservatorio sulla violenza rappresenta un tema complicato. A sostegno di ciò, la stessa sottolinea che non esiste un osservatorio a livello nazionale e che a livello regionale si sta lavorando da circa 4 anni per crearlo. Oggi vengono elaborati dati che ciascun soggetto preposto comunica e che comunque riguardano il proprio campo di intervento in tema di violenza.

            La commissaria si auspica il bilancio di genere.

            Per quanto riguarda la presentazione del documento sulla violenza elaborato dalla Commissione Pari Opportunità, secondo Alessandra Davide non bisogna confondere i piani. L'obiettivo della Commissione è che l'amministrazione comunale assuma come proprio il documento e tutte le proposte ivi contenute. Il compito della Commissione invece è controllare che le cose richieste vengano realizzate e portate avanti.

            La commissaria è restia ad un confronto pubblico generale ma ritiene più importante l'assunzione da parte del Comune di tale documento e che ciascuno dei soggetti coinvolti agisca per quanto gli concerne.

            Interviene Carla Govoni

            Carla Govoni sottolinea il ruolo della Giunta e del Consiglio comunali chiamati ad assumersi la responsabilità di realizzare quanto contenuto nel documento sulla violenza elaborato dalla Commissione Pari Opportunità.

            Quanto invece al coinvolgimento delle scuole, la commissaria evidenzia la difficoltà di rapportarsi con le stesse ed in primis con i dirigenti, sottolineando in ogni caso l'importanza di essere formati per entrare in contatto con il mondo scuola. A tal proposito, Carla Govoni porta ad esempio un progetto sul linguaggio di genere rivolto a quattro scuole medie e le difficoltà incontrate in tale percorso. Per tale motivo, la stessa propone di coinvolgere in particolare i centri antiviolenza che rappresentano una indiscussa risorsa.

            Interviene Virna Gioiellieri

            Virna Gioiellieri precisa che verranno apportate al documento sulla violenza elaborato dalla Commissione Pari Opportunità le osservazioni emerse durante l'incontro. Il testo così completato sarà presentato alla Giunta ed al Consiglio comunali ed infine sarà organizzata una conferenza stampa per presentare le proposte alla città ed espone in modo più evidente gli organi comunali innanzi alla città ad un impegno concreto in tal senso.

            Secondo la coordinatrice si potrebbe fare un evento generico rivolto alla città di Imola, sebbene a suo parere sia necessario costruire un calendario scandendo nel tempo gli incontri. E’ infatti corretto presentare pubblicamente il documento dopo gli incontri con gli organi comunali. Ciò, anche al fine di individuare un percorso di sensibilizzazione tramite incontri con targets diversi, al fine di trattare il tema della violenza nei diversi ambiti di competenza e intervento

            Virna Gioiellieri condivide l'osservazione che avvicinarsi alle scuole è oggigiorno difficile in quanto le stesse sono state negli anni oggetto di moltissime richieste di collaborazione e intervento. E’ forse più proficuo costruire dei percorsi con i dirigenti, con il CISST, ed infine con gli insegnanti. La coordinatrice sottolinea che se tale percorso venisse fatto come istituzione sarebbe più semplice ed efficace, ma in ogni caso si tratta di una relazione da costruire, di un confronto con interventi qualificati sul tema della violenza.

            Interviene Marinella Vella

            Marinella Vella propone di iniziare il percorso con le scuole comunali e suggerisce di presentare il documento sulla violenza elaborato dalla Commissione Pari Opportunità il 25 novembre p.v..

            Interviene Giuditta Bellosi

            Giuditta Bellosi ritiene che la data del 25 novembre possa essere idonea per la conferenza stampa.

            Interviene Alessandra Davide

            Alessandra Davide manifesta il proprio dissenso sulla data indicata. La stessa inoltre sottolinea coma la Commissione Pari Opportunità debba prendere posizione sulla situazione afgana ed espone le considerazioni di Trama di Terre. In particolare, la commissaria ritiene che l'accoglienza deve essere apertura nei confronti di tutti i migranti e non di specifiche realtà geografiche. In tal modo, infatti, si aderisce all'appello del Comitato Italiano Donne Afgane il cui proposito è recepire quello che viene chiesto dall'Europa.

            Interviene Virna Gioiellieri

            Virna Gioiellieri condivide le riflessioni di Alessandra Davide sul tema dell'Afghanistan, invitandola ad inviare alla Commissione Pari Opportunità un testo da condividere.

 

La seduta della Commissione Pari Opportunità si chiude alle ore 20.50.

Imola, 27 settembre 2021     

La segretaria              

Antonella Caputo                                          

 

ultima modifica 29/11/2022 11:48 — pubblicato 28/11/2022 13:50